Chiusura per Vacanze Estive Simonazzi Moto & Cicli

Come ogni anno arrivati ad Agosto ci prendiamo una piccola pausa per ricaricare le batterie… anche delle nostre e-bike che per la prossima stagione saranno più numerose che mai! I nostri giorni di chiusura saranno per il reparto ricambi moto da Sabato 12 Agosto a Domenica 20, mentre il reparto cicli rimarrà chiuso fino a lunedì 21 incluso. Dal 22 saremo pronti per presentarvi tutti i modelli della nuova gamma 2018 di Orbea, Olmo e…. A presto e buone vacanze estive a tutti. Lo staff Simonazzi Moto e Cicli
Vacanze in bicicletta

Vacanze in bicicletta

Leggi Tutto Nessun Commento

Noleggio Biciclette – Simonazzi Cicli

Dopo la grande festa di inaugurazione in contemporanea con l’arrivo del Giro d’Italia a Reggio Emilia, la Simonazzi Cicli ha deciso di iniziare ad effettuare il servizio di noleggio biciclette. A seguito di una grande richiesta di Mountain bike a noleggio abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri clienti alcuni dei modelli della gamma Orbea. Di seguito i modelli a disposizione con i prezzi e il regolamento:
MTB Front 140 escursione taglia L

MTB Front 140 escursione taglia L

REGOLAMENTO E CONDIZIONI DEL NOLEGGIO:
  1. Il locatario si assume la completa responsabilità dell’oggetto in noleggio.
  2. Il locatario dichiara di ritirare il materiale noleggiato in perfetto stato di funzionamento e manutenzione. Eventuali danni devono essere riportati e segnalati nell’apposito riquadro davanti.
  1. In caso di trattamento inadeguato e/o danneggiamento, anche vandalico, del materiale noleggiato, il ripristino sarà addebitato al locatario secondo il listino riparazioni in vigore. Il materiale noleggiato dovrà quindi essere riconsegnato pulito altrimenti verrà addebitato € 8,00 per il lavaggio.
  2. La sostituzione dell’oggetto di noleggio durante la durata del contratto con materiale di pari valore è sempre possibile, salvo disponibilità.
  1. Il locatore viene espressamente esonerato da qualsiasi responsabilità relative a incidenti con danni materiali e/o a persone provocati dal locatario e/o da terzi.
  1. In conformità alla legge ART. 13 e ART. 23, DPR 675/96 per la tutela dei dati personali, il locatario autorizza il locatore in questione ad usare i propri dati personali per uso statistico e/o promozionale.
  2. Il presente contratto di noleggio è valido solo se compilato in ogni sua parte dietro presentazione di un documento d’identità valido per il periodo di noleggio richiesto, e controfirmato da un adulto/maggiorenne.
  1. Le riconsegne dei materiai noleggiati devono avvenire entro gli orari di apertura ufficiali pubblicati anche su sito internet. Per consegne fuori orario, verrà applicata una tariffa straordinaria oraria di € 4,00 a persona, per ogni ora di ritardo di consegna.
  1. Nel caso la riconsegna del materiale non possa avvenire entro l’orario di chiusura, il locatore deve essere avvisato telefonicamente chiamandolo al numero 335.5416272.
  1. Il materiale non è assicurato, in caso di rottura totale o di furto, il materiale in oggetto sarà addebitato al locatario secondo il valore di mercato.
  1. In caso di furto, il locatario è comunque obbligato ad esporre denuncia presso le forze dell’ordine competenti.
  1. Per ogni controversia il foro competente è quello di Reggio Emilia.
  2. Le bici dovranno essere prenotate e la tariffa pagata anticipatamente. Verrà inoltre richiesta un deposito precauzionale di € 50,00 per danni minori. Una volta pagata la tariffa non potrà essere rimborsata anche se consegnata prima della scadenza.
Ora dovete solo pedalare e divertirvi con le nostre bici a noleggio!

Leggi Tutto Nessun Commento

Bici Rubate: Un mercato da oltre 100 milioni l’anno

Portarle via è molto facile, essere beccati estremamente difficile: i furti di biciclette sono diventati un affare da oltre cento milioni di euro l’anno. Sul “mercato nero” valgono pochissimo, ma garantiscono denaro senza grossi rischi. Per questo almeno un ciclista su tre è rimasto vittima dei ladri. Quali sono gli strumenti per difendersi dai furti? bici rubate Le rubano di giorno e di notte, dai garage o per strada, dalle cantine o nei cortili condominiali. Le rubano ovunque. Al punto che chi compra una bici nuova, ormai lo fa spesso scegliendo i modelli meno costosi proprio per paura, o meglio quasi la certezza, che prima o poi gli sarà portata via. Del resto è una preda ideale: portarla via comporta pochissimi rischi a fronte di un’entrata di denaro contante praticamente certa, per quanto modesta. I furti di biciclette sono ormai un business in crescita esponenziale. Un’attività che non sembra temere crisi e che anzi dalla crisi stessa è alimentata. Nel 2012 i casi registrati in Italia erano stati 320mila, per un valore stimato in 86 milioni di euro. Un dato calcolato per difetto, visto che solo una vittima su cinque sporge formale denuncia. Oggi, secondo le associazioni dei ciclisti, il numero potrebbe essere aumentato anche del 20%, con un bottino complessivo arrivato a superare i 100 milioni di euro. Le cifre ufficiali più recenti, fornite dai Comuni, risalgono come detto al 2012, quando le statistiche parlavano di 35 milioni di europei che sistematicamente si spostavano spingendo sui pedali, rinunciando all’auto. Una tendenza positiva per ridurre traffico e obesità, ma capace di innescare il più tipico dei meccanismi di mercato, con l’offerta pronta a rincorrere la domanda, a qualunque costo. Già nel 2011 le bici acquistate in Italia avevano superato le auto di 12.143 unità, andamento confermato anche nel 2012. Di pari passo è cresciuta quindi anche la percentuale di furti che in dieci anni è passata dal 2,5% al 3,8% dei mezzi in circolazione, per aumentare ancora negli ultimi cinque anni, secondo la presidente della “Consulta della bicicletta” di Bologna Simona Larghetti, di un ulteriore 0,5-0,7%.
Cumuli di biciclette rubate

Cumuli di biciclette rubate

Statistiche alla mano, la parte più colpita è il Nordest. Ai primi posti ci sono infatti Veneto ed Emilia Romagna dove andare in bici è abitudine consolidata. In proporzione il maggior numero di furti avviene però nelle grandi città e in particolare a  Roma e Milano, oltre che naturalmente a Bologna. Ad alimentare il mercato dei furti è inevitabilmente la richiesta. In troppi pur di risparmiare sui 200 euro di spesa minima necessari all’acquisto di una bici da passeggio “in regola” sono disposti infatti a rivolgersi al mercato illegale dove ci si può portare a casa un mezzo, rubato, anche a soli 30-40 euro. Ritrovare le bici rubate non è semplice. Ma se ci si presenta esibendo la denuncia è quantomeno possibile ottenerne un’altra scontata del 20-25% rispetto al prezzo di mercato. L’idea dell’associazione “L’altra Babele” è solo una di quelle messe in campo dal dedalo di gruppi che a Bologna, e non solo a Bologna, per arginare il fenomeno dei furti di biciclette si muovono su diversi piani. Innanzitutto si vuole far capire a chi ama le due ruote che denunciare non è solo doveroso, ma indispensabile. Le statistiche dicono che solo un quinto delle vittime sporge regolare denuncia. Per gli altri si tratta invece di un’inutile seccatura, persino di una perdita di tempo. Questo significa che agli atti degli uffici delle forze dell’ordine il fenomeno viene registrato come meno consistente e grave di quanto realmente sia. Denunciare, secondo le associazioni, è invece un modo per ottenere una maggiore attenzione sul fronte della prevenzione e della repressione. Insomma, senza denuncia non c’è reato. E senza reato non c’è la giusta attenzione da parte delle forze di polizia. Il secondo binario è quello che punta a ridurre il numero di persone disposte a comprare mezzi fuori legge offrendo la possibilità di acquistare biciclette usate a prezzi calmierati. L’associazionismo si muove anche sull’aspetto culturale, cercando di dissuadere i potenziali acquirenti di bici rubate. Sempre “L’altra Babele” ha un programma articolato di riuso della due ruote. Convenzionata con l’Ente per il diritto allo studio della Regione Emilia Romagna, ad esempio, raccoglie le biciclette che vengono abbandonate dagli universitari nei diversi studentati a fine ciclo di studi. I mezzi vengono riparati, rimessi a nuovo e rivenduti durante aste dove tra gioco, satira e fantasia, ad aggiudicarsele sono gli acquirenti che si dimostrano più simpatici. Ci sono poi le campagne a sostegno della marchiatura per rendere il mezzo “unico” e riconoscibile. Fatto che dissuade sia i ladri che gli acquirenti, difficilmente orientati a comparare un mezzo facilmente riconoscibile e registrato dal legittimo proprietario. L’obiettivo principale resta comunque quello di far crescere il numero delle denunce e di abbattere quello dei clienti e dei ricettatori. Traguardo che malgrado gli sforzi non è semplice da raggiungere. Nel maggio del 2015 la Consulta delle biciclette, la prefettura e il Comune di Bologna, hanno sottoscritto un documento che impegnava i tre diversi soggetti a promuovere campagne di sensibilizzazione, favorire le denunce, il noleggio, la marchiatura e il parcheggio sicuro delle biciclette. I risultati per il momento stentano però ad arrivare. (Articolo tratto da “le inchieste de L’Espresso”. Leggi tutto a questo link: http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2017/02/09/news/l_inarrestabile_sprint_dei_furti_di_bici-154929134/)  

Leggi Tutto Nessun Commento

Simonazzi Cicli vi aspetta nel nuovo showroom

E’ ormai di dominio pubblico che dai primi giorni di Marzo la Simonazzi Moto e Cicli ha raddoppiato i propri sforzi per offrire alla propria clientela un’amplia gamma di biciclette di qualità. Nel nostro nuovo showroom di via Galliano, accanto al magazzino ricambi moto, abbiamo deciso di puntare fortemente sul settore delle due ruote a pedali.
Il nuovo showroom dedicato al ciclo in via Galliano 2

Il nuovo showroom dedicato al ciclo in via Galliano 2

Una svolta green che non sorprende affatto: negli ultimi anni la tendenza di mercato vede infatti il settore del ciclo in continua crescita, soprattutto con le biciclette elettriche.
Italwin Prestige 28" unisex

Italwin Prestige 28″ unisex

Per questo abbiamo puntato in questo settore, perchè crediamo che le biciclette, soprattutto in una città come Reggio Emilia, possano continuare a offrire un’ottima soluzione per combattere l’insostenibile traffico urbano e diminuire l’emissioni nocive e di PMI. Oltre alla ormai consolidata gamma Alpina, che offre diverse soluzioni di bici per la città, artigianali e made in Italy, abbiamo scelto il prestigioso marchio basco Orbea. Abbiamo felicemente optato  per questo marchio in quanto è uno dei pochi che riesce a garantire elevatissimi livelli di qualità con prezzi competitivi e la garanzia dei prodotti totalmente costruiti in Europa. Tutta la progettazione, la produzione e l’assemblaggio sono effettuati tra Spagna e Portogallo ed inoltre viene garantita la garanzia a vita su tutti  i telai. La gamma Orbea è assolutamente completa in tutti i settori: partendo dalle bici da corsa il modello di punta è la Orca con cui Nacer Buhani, (Team Cofidis) ha appena vinto una tappa della Volta A Catalunya.
La Orca di Orbea

La Orca di Orbea

Nella MTB hanno riscosso molto successo i modelli Alma da XC e Occam da All Mountain. Orbea non manca certo di biciclette da tutti i giorni: con i modelli Comfort o Katu, entrambe disponibili anche in versione elettrica.
La nostra Occam AM 27.5

La nostra Occam AM 27.5

Inoltre alcune telai della gamma Orbea possono essere colorate e personalizzate tramite il sistema MyO senza ulteriori costi. Assistenza, riparazione e accessori per tutte le biciclette. Venite a scoprirle insieme a noi!

Leggi Tutto Nessun Commento

Nuova biella Carrillo Racing

Carrillo Industries è un’azienda americana fondata da Fred Carrillo nel 1963.
Fred, fin dall’inizio della sua carriera, si è dedicato alla progettazione e alla costruzione di bielle senza compromessi.
Sapeva che avrebbe ottenuto migliori performance dai suoi prodotti solamente  selezionando i migliori materiali.
Questa filosofia è stata portata avanti fino ad oggi  per la creazione dei prodotti CP Carrillo.
Nel corso degli anni si sono specializzati nella costruzione delle bielle. Questa specializzazione li ha portati a diventare il più importante produttore di bielle da competizione per auto e moto del mondo .
Carrillo ha prodotto bielle vincenti per molteplici sport motoristici: dalla F1 alla Nascar, dalla Superbike al supercross AMA.
Dopo aver condotto per quasi 40 anni la propria azienda, Carrillo dal 2002 fa parte del gruppo Pankl Racing System, altro colosso nella produzione di componenti Racing.
Come ben sapete siamo da ormai diversi mesi, alla ricerca di nuovi e più performanti prodotti da inserire nel nostro catalogo.
Per questo motivo abbiamo deciso, attraverso la collaborazione con Moose Racing, di distribuire queste bielle dalla qualità superiore, in modo da poter accontentare anche i clienti più esigenti. In questo link potete trovare tutte le caratteristiche tipiche dei prodotti Carrillo: http://www.cp-carrillo.com/pt-3508-rods.html
Al momento sono disponibili le bielle per le più popolari moto da fuoristrada giapponesi ed alcune KTM ma la gamma è in continua espansione.
Tutte le bielle possono essere utilizzate con gabbia a rulli e asse di accoppiamento originali, in quanto il kit in vendita prevede solamente la biella nuda.
Biella Carrillo distribuita da Moose Racing

Biella Carrillo distribuita da Moose Racing

Potete trovare la selezione delle bielle racing Carrillo nel nostro sito e-commerce shop.simonazzimoto.it ricercando nell’apposito pannello “biella Carrillo”

Leggi Tutto Nessun Commento