FMI e Ancma propongono tariffe autostradali meno care per le moto

La Federazione Motociclistica Italiana (FMI)  e Confindustria ANCMA hanno incontrato a Torino Andrea Camanzi, il presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), per esporgli il problema dei pedaggi autostradali per le moto. Il nostro paese infatti è uno dei pochissimi in Europa dove il pedaggio motociclistico (tra i più cari del mondo) è il medesimo di quello per le auto. Come sappiamo tutti quindi una moto qualsiasi, almeno di 150cc per regolamento del codice della strada, paga lo stesso pedaggio per esempio di un SUV, ovviamente molto più ingombrante, e potente. Negli altri paesi europei dove le autostrade sono a pagamento, le tariffe praticate alle moto sono, con poche eccezioni, più basse e in molti casi dimezzate rispetto ai pedaggi nostrani. La richiesta delle F.M.I. e di ANCMA è stata quella di verificare se vi siano le condizioni per creare una tariffazione a parte per i veicoli a due ruote, che sono di gran lunga meno invasivi dal punto di vista degli spazi occupati e dell’inquinamento e che svolgono in generale un ruolo importante nella riduzione del traffico. Il presidente dell’Autorità dei Trasporti si è reso disponibile ad un approfondimento della questione, attraverso i procedimenti previsti da ART. Queste le dichiarazionidi Corrado Capelli (Pres. ANCMA) :”Siamo convinti che la creazione di una tariffa dedicata alle due ruote, favorirebbe la circolazione delle moto sulle autostrade, con vantaggi che si rifletterebbero tanto sull’industria motociclistica nazionale, che rimane la più importante d’Europa, quanto sugli stessi concessionari autostradali, che vedrebbero compensata automaticamente la rimodulazione dei pedaggi.” “Le autostrade sono di gran lunga le strade più sicure per noi motociclisti. aggiunge il presidente della FMI Paolo Sesti.  Una tariffa differenziata ne favorirebbe l’utilizzo, dando così un contributo alla sicurezza per le due ruote a motore. In fondo, quello che chiediamo è di essere equiparati al resto dell’Europa”. Tutti i motociclisti si augurano che si possa davvero, una volta per tutte, arrivare ad un ribasso delle tariffe autostradali per le motociclette.  
La proposta di FMI E Ancma di ridurre il pedaggio per le moto

La proposta di FMI E Ancma di ridurre il pedaggio per le moto

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Ruote Tubeless: come nastrare e latticizzare i pneumatici

Volete le ruote tubeless? Il processo di latticizzare una gomma su un cerchio è una di quelle operazioni basilari che ogni mountain biker dovrebbe saper fare. Sui vantaggi di una gomma latticizzata, quindi senza camera d’aria, si sono spesi fiumi di inchiostro, ma ogni tanto è bene ripassare il processo di nastratura e latticizzazione. Vediamo quindi quali sono i passi fondamentali e i trucchi per il montaggio, con l’aiuto di Davide Bagnoli. Necessario: alcol, uno straccio pulito, nastro, valvola e relativa guarnizione, lattice e un compressore o una pompa a terra. Seguendo questi semplici consigli sarà facile ottenere un paio di ruote tubeless. In alternativa contattateci!

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Honda Africa Twin CRF1000L

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Dalla redazione di Moto.it un interessante articolo con domande e risposte dei lettori sulla Honda Africa Twin CRF1000L. A nostro parere una delle più belle moto mai prodotte in questo segmento. E’ tempo già del primo bilancio per chi vi scrive. Prima di partire per il Sudafrica vi abbiamo invitato a mandarci le vostre curiosità e in tanti lo avete fatto, rispondendo al video scanzonato di lancio del nostro test . Della moto speriamo di avervi detto già molto, se non tutto. Avete seguito numerosissimi il nostro live dalla conferenza stampa dedicata ai giornalisti e avete lasciato un sacco di commenti alle nostre prove su stradaoffroad dell’Africa Twin 1000 (una nota: abbiamo eliminato decine di commenti palesemente fuori tema sui tempi del Mugello e altro). Leggi tutto su moto.it  

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Marmitte original Polini per Vespa PX 125-150 e 200E

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Dopo aver presentato recentemente all’Esposizione Internazionale del Motociclo di Milano (EICMA) le proprie novità 2016, Polini rilancia con le nuove marmitte dedicate alle sempre verdi Vespa PX 125-150 e PX 200E, una classico rivisitato dalla Factory bergamasca. Mantenendo estetica e ingombri originali, la marmitta Polini è rivista nella conformazione del collettore e delle paratie interne. Queste caratteristiche permettono di ottenere un netto incremento delle prestazioni garantendo una rumorosità contenuta. Leggi tutto su motoblog.it

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Metzeler Enduro Extreme

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Sono anni che Metzeler è marchio leader nell’Enduro e Superenduro iridati grazie alla continua ricerca ed innovazione. La nuova generazione dei prodotti del marchio dell’elefante è pronta per stupire tutti gli appassionati.

Siamo a Pietramurata (Trento), nelle immediate vicinanze dell’impianto di motocross del Circuito al Ciclamino, dove da poco è stato inaugurato il Metzeler Offroad Park, una nuovissima struttura destinata a tutti gli amanti dell’enduro e delle discipline fuoristrada a due ruote.

La struttura fa davvero impressione, in quanto, oltre ad avere innumerevoli varietà di ostacoli, è pensata per diversi livelli di abilità e soprattutto offre l’opportunità di poter praticare l’enduro nella massima tranquillità e comodità. Non a caso, già nel 2015 l’impianto trentino ha avuto l’onore di ospitare più di 5.000 piloti, principalmente stranieri che arrivano dall’Austria e dalla Germania. Il centro offre anche un fornitissimo negozio di abbigliamento, il Metzeler Lounge, un punto vendita di moto off road, un rimessaggio per le moto con relativi spogliatoi e docce, ed innumerevoli attività legate alle scuole di enduro e trial a cura di tecnici federali. Presso il centro è inoltre possibile noleggiare moto ed attrezzatura per chiunque volesse trascorrere una giornata sulle ruote artigliate senza l’impegno della trasferta e della gestione dell’attrezzatura. Il percorso, di quasi sei chilometri di lunghezza per una durata di 9 minuti circa, viene illuminato anche di sera fino alle 22:00 per dare l’opportunità, soprattutto in estate, di potersi allenare a temperature più miti, oltre che in occasione delle manifestazioni più importanti, come quelle già riconfermate per il 2016: il campionato Europeo di Trial il 2-3 aprile, il Trofeo Beta il 29 maggio, la seconda edizione della gara di Enduro Estremo “The Wall” il 23 luglio ed il Trofeo KTM il 9 ottobre. Motivo di questa giornata di test è però provare con mano l’efficacia dei nuovi prodotti Metzeler in declinazione enduro. Il brand dell’elefantino non ha bisogno di presentazioni, dato che solo negli ultimi 10 anni ha vinto ben 26 titoli nel campionato Mondiale FIM Enduro, e 8 titoli consecutivi nel Campionato Mondiale FIM Super Enduro. Il prodotto di riferimento è senza dubbio l’MCE 6 DAYS EXTREME, sviluppato in stretto contatto con i team ufficiali più prestigiosi (Honda, KTM) ed in continua evoluzione da più di 10 anni con nuove mescole e nuove soluzioni. Ora la ditta dell’elefantino si spinge oltre per andare sempre di più nella direzione dell’enduro moderno, e propone sul mercato due nuovissimi prodotti partendo dalla medesima base tecnologica, ma con una declinazione più mirata al mondo dell’estremo: la versione soft e la super soft della 6 Days Extreme. Da punto di vista costruttivo, le ultime evoluzioni presentate si basano sulla medesima tecnologia: Mescola: viene utilizzato il nero carbone ad alte prestazioni per rafforzare la struttura dei tasselli in modo tale che, specialmente alle alte temperature che si raggiungono in gara, il battistrada sia più stabile garantendo una migliore precisione di traiettoria, e goda di una miglior presa sia su superfici asciutte che scivolose. Una progettazione ad hoc dei polimeri permette una migliore resistenza all’abrasione, ai tagli e agli strappi, così da avere una gomma in perfette condizioni su tutti i terreni. Struttura e carcassa: l’impiego di una carcassa con materiale Polyester ad alta resistenza e con costruzione X-Ply (a tele incrociate), migliora la rigidità che si traduce in un incremento delle proprietà ammortizzanti e della stabilità strutturale. Questo significa ricevere un feedback più prevedibile da parte dello pneumatico, a favore di un migliore controllo della moto in tutte le condizioni. Profili: il disegno del profilo, dalla linea morbida e particolarmente arrotondato, assicura un eccellente trazione ed una elevata resistenza all’usura del battistrada, grazie ad un’ampia area di contatto che coinvolge più tasselli ad ogni angolo di piega, per una migliore presa nel terreno e per ridurre le sollecitazioni specifiche. Read more on: Moto.it    

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